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Sospensioni ed Esclusioni

Esistono alcune condizioni per cui non è possibile donare, in alcuni casi per un periodo temporaneo, in altri casi in modo permanente.
Questo è previsto dalla Legge per la Tutela stessa del Donatore di Sangue che, allo stesso tempo, è utile per tutelare chi riceverà il sangue donato.
L’elenco che segue riporta le condizioni che prevedono la sospensione dalla donazione e il periodo che deve trascorrere prima di poter riprendere a donare: un piccolo Vademecum per i nostri Donatori e per chi volesse saperne di più.

 

Condizioni fisiche di base necessarie affinchè possa essere effettuata una Donazione.

La selezione accurata del Donatore e i sofisticati e molteplici test di laboratorio hanno lo scopo di riservare la donazione a “persone sane” e di escludere dalla donazione tutti coloro che presentano delle patologie che potrebbero aggravarsi con la donazione o tutti coloro che, asintomatici per malattie infettive o per altre patologie, potrebbero arrecare danno al Ricevente. La selezione del Donatore di sangue è normata da un protocollo regionale, approvato dal Centro Regionale Sangue, revisionato ed periodicamente aggiornato da una commissione sanitaria. Ad esso devono fare riferimento i Medici selezionatori di Avis. In breve, i requisiti fondamentali per donare sono:

  • Età dai 18 ai 67 anni (dopo i 65 anni con frequenza di donazione ridotta); In caso di prima donazione l’età non deve superare i 60 anni.
  • Peso non inferiore a Kg 50;
  • Pressione arteriosa sistolica (massima) compresa tra 110 e 180 e pressione diastolica (minima) tra 60 e 100;
  • Emoglobina (HB) valore minimo per le donne 12,5 g/dl, per gli uomini 13,5 g/dl. I microcitemici possono donare sangue intero o plasma, a seconda del valore dell’HB e delle indicazioni dei nostri medici;
  • Godere di buona salute;
  • Non avere abitudini di vita che controindichino la donazione.

Quando non si è sicuri...

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L’ autoesclusione è la decisione che il candidato Donatore assume autonomamente quando, informato direttamente o indirettamente su fatti specifici concernenti la non idoneità alla donazione, giudica opportuno rinunciarvi per problemi legati alla salvaguardia della salute propria o di quella del ricevente.

Questa decisione può essere liberamente assunta in qualsiasi momento, prima di eseguire il prelievo ma anche a prelievo avvenuto.

Il permanere di un dubbio, non manifestato in sede di colloquio, deve indurre il Donatore a recedere, anche dopo avere già eseguito il prelievo, semplicemente richiedendo al personale del servizio che il proprio sangue non venga utilizzato a scopo trasfusionale.

Fermo restando i controlli effettuati su ciascuna unità prelevata e l’aiuto del Medico Trasfusionista (vincolato dal segreto professionale a chiarire e valutare le specifiche situazioni), è doveroso autoescludersi per chi abbia nella storia personale:

  • Tossicodipendenze (in atto o pregresse);
  • Epatite o ittero;
  • Malattie veneree;
  • Positività per il test della sifilide (TPHA o VDRL);
  • Positività per il test AIDS (anti-HIV 1);
  • Positività per il test dell’epatite B (HBsAg);
  • Positività per il test dell’epatite C (anti-HCV);
  • Rapporti sessuali ad alto rischio di malattie infettive trasmissibili (ad es. rapporti occasionali, a pagamento, con persone sconosciute, promiscui);
  • Rapporti sessuali con persone nelle condizioni incluse nell’elenco;

L’autoesclusione dalla donazione avviene senza dover dare spiegazioni a nessuno.

Quando donare potrebbe comportare un rischio per il Donatore e/o il Ricevente...

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E’ il provvedimento sospensivo adottato dal Medico addetto alla selezione, per la presenza di condizioni di non idoneità temporanea che costituiscono rischio per la salute del donatore e/o del ricevente.  Il periodo di sospensione varia a seconda delle ragioni che hanno provocato l’adozione del provvedimento.

Nell'elenco a seguire sono riportate tutte le condizioni per le quali è necessario astenersi dalla Donazione e il tempo di sospensione ad esse collegato:

  • CICLO MESTRUALE: le donne non possono donare sangue durante il ciclo mestruale. Si consiglia di rispettare un tempo di sospensione di 5 giorni prima e dopo.
  • TATUAGGI, PIERCING, FORATURA AI LOBI, AGOPUNTURA: sospensione 4 mesi;
  • EVENTI/TRAUMI ACCIDENTALI
    • Puntura di zecca: sospensione per 3 mesi dall'evento;
    • Esposizione accidentale a sangue, anche attraverso strumenti o siringhe: sospensione per 4 mesi.
  • MALATTIE
    • Raffreddore: sospensione solo in fase acuta (lacrimazione, mal di testa, malessere) sino alla scomparsa dei sintomi;
    • Febbre maggiore di 38°C e gastroenterite virale: sospensione per 2 settimane dalla scomparsa dei sintomi;
    • Infezioni addominali, respiratorie e urinarie: sospensione di 15 giorni dalla scomparsa dei sintomi;
    • Malattie esantematiche: sospensione di 2-3 settimane dalla guarigione;
    • Virus erpetici: sospensione fino alla guarigione delle lesioni per Herpes Simplex; sospensione per 2 settimane dopo la guarigione per Herpes Zoster;
    • Malattie croniche in genere: secondo parere del Medico Avis;
  • USO DI MEDICINALI E VACCINAZIONI
    • FANS (Aspirina, Aulin, Moment, ecc.) ed altri infiammatori dello stesso genere, analgesici e antipiretici (Tachipirina, paracetamolo, ASA, pirazoloni): sospensione di 5 giorni dall’ultima somministrazione se in terapia, nessuna sospensione se per uso occasionale (mal di testa sporadico ad es.)
    • Assunzione di pillola anticoncezionale: nessuna sospensione;
    • Corticosteroidi sistemici (cortisone): sospensione di 15 giorni dall’ultima somministrazione;
    • Antibiotici, antimicotici, antipsoriaci, antivirali: sospensione per 15 giorni dopo l’ultima somministrazione;
    • Terapia desensibilizzante: sospensione per 72 ore dall’ultima iniezione;
    • Vaccini per Influenza, Papilloma Virus, Pertosse, Colera, Difterite, Epatite B, Febbre delle Montagne Rocciose, Meningococco, Peste, pneumococco, Poliomielite (vaccino inattivo potenziato), tetano, Febbre Tifoide e Paratifoide (vaccino orale): Sospensione per 48 ore;
    • Vaccino per Rabbia (successivo ad un morso potenzialmente infetto): sospensione per 1 anno;
    • Vaccino per Epatite A: Sospensione per 28 giorni;
    • Vaccini per Morbillo, Parotite, Poliomielite (vaccino orale), Rosolia, TBC, Vaiolo-Febbre Gialla, Febbre Tifoide e Paratifoide (intramuscolo): sospensione per 30 giorni;
    • Immunoglobuline: sospensione per 4 mesi;
    • Psicofarmaci: antidepressivi, neurolettici, litio, stabilizzanti dell’umore: Sospensione per 6 mesi dal termine della terapia. Riammissione previa certificazione specialistica. L’uso occasionale, sporadico e a bassi dosaggi di ansiolitici non controindica la donazione;
  • INTERVENTI CHIRURGICI E/O ODONTOIATRICI
    • Cure odontoiatriche di minima entità (detartrasi o pulizia dentale): 48 ore di sospensione;
    • Procedure dentistiche, implantologia ed estrazioni: sospensione per 7 giorni;
    • Intervento chirurgico minore (asportazione neo, lipoma), interventi in anestesia locale (tunnel carpale sefectomia, ernia inguinale, ecc.): sospensione fino a restitutio ad integrum;
    • Intervento chirurgico in endoscopia o con ricovero (colonscopia, gastroscopia, artroscopia, cistoscopia, ecc.): sospensione per 4 mesi;
    • Altri interventi chirurgici maggiori (artoprotesi, isterectomia, ecc.): Valutazione medica in base al tipo di intervento (non meno di 4 mesi di sospensione);
    • Trasfusioni di sangue e di emoderivati: sospensione per 4 mesi. Per le trasfusioni effettuate nel Regno Unito vi è la sospensione definitiva (vedi qui).
    • Trapianti di tessuti o di cellule di origine umana: sospensione per 4 mesi;
    • Interruzione di gravidanza entro il 3° mese: sospensione per 6 mesi;
    • Interruzione di gravidanza dopo il 3° mese: sospensione per 1 anno;
    • Gravidanza: sospensione per un anno dopo il parto (a discrezione del Medico Avis 1 anno di sospensione dalla fine dell’allattamento);
  • ASSUNZIONE DI DROGHE
    • Uso occasionale e sporadico di sostanze stupefacenti (cocaina e droghe per os e per inalazione): Sospensione per 4 mesi ultima assunzione, previo giudizio positivo del medico AVIS. L’uso abituale, anche se ad intervalli periodici, costituisce criterio di esclusione definitiva (vedi qui);
    • Uso sporadico e occasionale di sostanze stupefacenti limitate ai cannabinoidi: sospensione per 14 giorni ultima assunzione, previo giudizio positivo del medico AVIS. L’uso abituale, anche se ad intervalli periodici, costituisce criterio di esclusione definitiva (vedi qui).
  • COMPORTAMENTI SESSUALI A RISCHIO, ovvero rapporti con un nuovo partner, con più partner sia protetti che non protetti, con partner non abituali, occasionali o tossicodipendenti): sospensione per 4 mesi. L’abitudine a tali tipi di rapporti costituisce criterio di esclusione definitiva (vedi qui);
  • VIAGGI E SOGGIORNI ALL'ESTERO - NUOVI DONATORI EXTRACOMUNITARI
    • Soggiorni in zone a rischio di malattie tropicali: sospensione in relazione al paese/nazione, variabile da 1 a 6 mesi, in base al rischio di malaria e o malattie tropicali dell'area, secondo norme ministeriali (Scarica l'Opuscolo Informativo per maggiori informazioni);
    • Soggiorni nel Regno Unito per un periodo di 6 mesi (nel totale dei soggiorni) dal 1980 al 1996: sospensione definitiva non solo per il soggiorno ma anche per chi, in quegli anni, avesse subito una trasfusione di sangue nel Regno Unito.
    • I Nuovi Donatori di origine Extracomunitaria sono tenuti ad osservare un periodo di sospensione variabile, in relazione al paese di provenienza e al rischio di malattie infettive trasmissibili proprie dell'area, così come definito per normativa ministeriale (Scarica l'Opuscolo Informativo per maggiori informazioni).

Quando la Donazione potrebbe essere un pericolo per il Donatore e/o il Ricevente.

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E’ il provvedimento di esclusione definitiva dalla donazione, adottato dal Medico addetto alla selezione, per la presenza di condizioni di non idoneità che non sono suscettibili di modificarsi con il tempo.  Queste condizioni possono emergere dalle dichiarazioni del candidato Donatore, o dall’esito delle indagini cliniche, analitiche o strumentali alle quali è stato sottoposto.

In tutti i casi, il candidato escluso deve astenersi dal ripresentarsi in una qualsiasi Unità di Raccolta, ben consapevole dei rischi che può personalmente correre e/o dei danni che potrebbe recare al Ricevente.

Il Medico responsabile della selezione deve giudicare permanentemente non idonei alla donazione di sangue e di emocomponenti i candidati Donatori affetti da una serie di patologie individuate dalle Società Scientifiche mediche di cui all'elenco:

  • MALATTIE AUTOIMMUNIesclusa la Celiachia purché il donatore segua una dieta priva di glutine;
  • NEOPLASIE O MALATTIE MALIGNEeccetto cancro in situ con guarigione completa;
  • MALATTIE INFETTIVE
    • Epatite B, eccetto persone completamente guarite e divenute positive HbsAg negative e HbsAb positiveEpatite C; Epatite infettiva ad eziologia indeterminata;
    • HIV/AIDS
    • HTVL I/II
    • Sifilide
    • Lebbra, Babesiosi, Leishmaniosi viscerale (Kala Azar), Tripanosmiasi (M. di Chagas),
    • Malattia di Creutzfeldt – Jakob (o presenza di casi in famiglia di insonnia familiare mortale, demenza);
  • MALATTIE CARDIOVASCOLARI, ad eccezione di anomalie congenite completamente curate.
    • Aritmie ipercinetiche; Aritmie ipocinetiche: blocco atrio-ventricolare di 2° e 3° grado; Aneurismi; Insufficienza arteriosa grave; Endocarditi con esiti permanenti; Valvulopatie; Ischemia miocardica, angina, infarto; ipertensione
  • MALATTIE EMATOLOGICHE E DELLA COAGULAZIONE, solo per i  Candidati donatori con grave affezione attiva, cronica o recidivante.
  • MALATTIE ENDOCRINE
    • Tiroiditi autoimmunitari (di Hashimoto) e Morbo di Basedow; Patologie del Surrene; Patologie dell'ipofisi (neoplasie maligne);
  • MALATTIE METABOLICHE:
    • Diabete insulino-dipendente; Dislipidemie familiari/alimentari gravi;
  • MALATTIE NEUROLOGICHE
    • Antecedenti di gravi malattie organiche del Sistema Nervoso Centrale (comprese TIA e Ictus); Crisi di svenimenti ricorrenti; Crisi convulsive di natura non febbrile; Epilessia; Miopatie; Traumi cranici con sequele neurologiche permanenti; Psicosi, demenza e nevrosi gravi;
  • PATOLOGIE GASTROINTESTINALI
    • Morbo di Chron (anche in remissione clinica); Sindromi da malassorbimento; Pancreatiti croniche; Rettocolite ulcerosa (anche in remissione clinica); Varici esofagee;
  • PATOLOGIE RENALI:
    • Insufficienza renale anche lieve; Monorene causato da neoplasia; Glomerulonefriti e pielonefriti croniche; Nefropatie vascolari; Rene policistico;
  • PATOLOGIE RESPIRATORIE
    • Asma sintomatica con trattamento continuativo; BPCO con e senza enfisema; Pneumotorace secondario (non traumatico); Sarcoidosi;
  • DIPENDENZE
    • Alcolismo cronico;
    • Uso endovenoso o intramuscolo, senza prescrizione medica, di sostanze stupefacenti, steroidi, ormoni o altre sostanze farmacologiche a scopo di culturismo fisico;
    • Uso di cannabinoidi oppure uso di cocaina e droghe per os e per inalazione per tempi prolungati (storie di tossicodipendenze in atto o pregresse);
    • Uso di droghe per endovena o intramuscolo;
  • TRAPIANTI:
    • Trapianto di organi; Xenotrapianti;
  • RAPPORTI SESSUALI A RISCHIO:
  • Persone il cui comportamento sessuale abituale le espone ad alto rischio di contrarre malattie infettive trasmissibili con il sangue oppure rapporti sessuali abituali con persone infette o risultate positive a HBV, HCV, HIV.
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